Chi siamo (in ordine alfabetico per nome)


Andy (lei) ha creato il logotipo

Donna con lunghi capelli ricci, con grandi occhi scuri che guardano in camera.

Casinista organizzata, specializzata in desideri utopici. Fa ironia e non sa mordersi la lingua.

Dove trovi Andy:


Chiara De Cillis (lei) scrive e legge

Una persona con un cappellino con la visiera guarda seria a sinistra, in alto. Porta occhiali tondi.

Chiara De Cillis (Ostuni, 1995) è laureata in Scienze Agrarie presso l’Università degli Studi di Torino, dove vive e lavora. Ha pubblicato racconti su riviste letterarie come Inutile, Neutopia, Rapsodia, Lahar e Traum. Nel 2018 ha esordito con la raccolta poetica Cane Magro (Italic & Pequod), seguita da Moloch (Eretica Edizioni, 2020). Ha partecipato a progetti di spoken word con il collettivo Spellbinder e collaborato all’album Poesie per la Dora (Radiobluenote, 2019). Nel 2022 alcuni suoi testi inediti sono stati inclusi nell’antologia I cieli della preistoria (Marco Saya).

Dove trovi Chiara:


Elena Panciera (she/they) ha avuto l’idea, coordina, legge

Persona sui 40 anni, con un piccolo sorriso, di tre quarti, che guarda in camera. Ha capelli lunghi scuri.

Ha un sacco di idee, ma ne conclude poche. storie dal margine è una di quelle che sta vedendo la luce, e le sta salvando letteralmente la vita. Diverse persone la chiamano Cassandra. Queer, neurodivergente, e genericamente stramba, sta nel margine da quando è nata. Ha imparato a starci bene, perché diciamocelo: la compagnia è fantastica e non ci si annoia di certo.

Dove trovi Elena:


Elisa C.G. Camurati (lei) illustra

Una donna sorridente, guarda verso l'obiettivo. Ha lunghi capelli neri, lisci.

Nata nel 1989 in Cile in un paesino in riva all’oceano Pacifico, è cresciuta tra le colline del Monferrato. Graphic designer freelance, ha studiato e lavorato per dieci anni a Torino. Da qualche anno ha cambiato aria, godendo quotidianamente dei magici boschi bellunesi. Da molto tempo sperimenta con la tecnica del collage analogico e digitale, che è il modo più naturale per esprimere sé stessa: i suoi collage esistono per una necessaria sublimazione emotiva.

Dove trovi Elisa:


Gessica Rapposelli (lei) legge

Donna con un sorriso dolce e capelli lunghi, di fronte a un microfono professionale.

Voce radiofonica da 13 anni, Gessica ha trasformato la sua professione in un atto di resistenza – anche nei confronti dell’imperante intelligenza artificiale. Nonostante la perdita della vista, registra nel suo studio con tempi nuovi ma la stessa qualità di sempre. Studia naturopatia per rimettere l’umano al centro, forte di un’ipersensibilità che le permette di “sentire” oltre le parole. Ex campionessa di tiro con l’arco (tuttora imbattuta!) e suonatrice di theremin, porta precisione e anima in ogni progetto. La sua voce non è solo suono, è vita.

Dove trovi Gessica:


Majid Capovani Salvetti (lui) ha creato la sigla del podcast

Persona con capelli lunghi ricci, sorridente, con grandi occhiali tondi. Indossa una keffiah.

Attivista trans, queer, autistico e kemetista-musulmano, è anche scrittore e formatore per la salute delle persone LGBTQIA+. Quando non è impegnato a leggere, scrivere o suonare si occupa principalmente di diritti LGBTQIA+, antirazzismo e spiritualità.

Dove trovi Majid:


Mariasilvia Santi (lei, -x, -*, -ə) illustra

Le etichette le prudono come i maglioni di lana che le rifilava la nonna, quindi Mariasilvia dice sempre di vivere all’intersezione di molte cose: tra Amsterdam e Padova a livello geografico o tra copywriting e SEO per lavoro. Crede nel principio di indeterminazione di Heisenberg, nella raccolta differenziata e nel Cat Distribution System.

Dove trovi Mariasilvia:


Mattea David (lei) scrive

Giovane donna sorridente, con i capelli corti e il ciuffo di lato, che guarda in camera.

Nata a Faido nel 1993, Mattea è un’architetta d’interni, socialista, femminista, già Gran Consigliera per il Canton Ticino (Svizzera). Pasionaria, sognatrice e testarda, bipolare, ipersensibile, vive la politica con tutto il cuore. Scrittrice per comprendere le cose. Ancora deve capire cosa mettere in una biografia. Non imparerà mai e le va bene così.

Dove trovi Mattea:


Nora Pontrelli (neutro, lei) scrive e edita

Persona sui 30 anni, lunghi capelli scuri, occhiali tondi, un sorriso e uno sguardo dolci.

Per definizione assegnata da un saggio, una sera, è “qualcosa tra lo schizzato e il dolcissimo”. È quella che ha sempre la cosa scomoda da dire, nello spettro queer quella che ti risponderà con i transiti o i tarocchi. Per il resto, aspira a una vita felina.

Dove trovi Nora:


Rita La Zia (lei) scrive e illustra

Persona con capelli corti che svettano verso l'alto. Guarda a sinistra con un sorriso di sfida

Tatuatrice per mestiere, attivista per vocazione. Nella sua vita ha fatto di tutto, dalla cuoca alla magazziniera, passando per un lungo periodo come fashion designer. Cucina come una pazza, lega persone, sale e scende da palcoscenici discutibili senza mai abbandonare il detto: “Il personale è politico“. Col margine ha una grande esperienza. Soffre di ansia cronica e ci combatte da tutta la vita. È figlia di una donna disabile e non è mai sicura di niente, solo di una cosa: morirà povera, lesbica, grassa e felice.

Dove trovi Rita:


Susanna Tricarico alias Astrozucchina (lei, -x, -*, -ə) illustra e ha disegnato il logo

Persona con grandi occhiali tondi e una criniera di capelli mossi. Guarda in camera, sicura. Dietro ci sono delle piante come una corona.

Artista queer e forse non cinque galline in un impermeabile. Fugge dall’utero materno in un nubifragio estivo all’inizio degli anni ‘90 per impugnare dei pennarelli Carioca, fatto che ha segnato per sempre i suoi primi 30 anni di vita. Nel 2020 ha smesso di rispondere a domande binarie sulla sua identità, la vita, l’universo e tutto quanto. Vive una hyperfixation alla volta, esplorando la fluidità delle relazioni, rompendo cicli generazionali e iniziando progetti fighissimi lasciandoli spesso tristemente a metà.

Dove trovi Susanna:


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